Il pedaggio autostradale

ilpedaggio_autostradale

IL PEDAGGIO AUTOSTRADALE

Il pedaggio autostradale si calcola moltiplicando le tariffe unitarie specifiche delle tratte autostradali attraversate, approvate con Decreto Interministeriale, per i rispettivi chilometri percorsi. Il valore risultante dalla somma degli importi come sopra determinati, subisce un arrotondamento unico ai 10 centesimi di Euro. La tariffa unitaria è commisurata in base alle caratteristiche dell’infrastruttura (autostrada di pianura o di montagna), ed al tipo di veicolo utilizzato secondo il sistema di classificazione attualmente in uso e denominato “Assi – Sagoma”.

In base a questo sistema il parco veicolare viene suddiviso in cinque classi utilizzando due parametri:
La “Sagoma”, cioè l’altezza del veicolo misurata in corrispondenza dell’asse delle ruote anteriori. Con questo criterio vengono classificati tutti i veicoli a due assi che sono suddivisi in due classi;
Gli “Assi”, cioè il numero degli assi di costruzione del veicolo. Con questo criterio vengono classificati tutti i veicoli ed i convogli a tre o più assi che sono suddivisi nelle rimanenti tre classi.

Nel caso di omesso pagamento di quanto indicato, gli atti relativi potranno essere trasmessi all’Ufficio Verbali della Sezione Polizia Stradale competente per la conseguente contestazione delle sanzioni amministrative di cui all’art. 176/11° e 21° comma del Codice della Strada per l’accertata violazione dell’obbligo di pagamento del pedaggio autostradale (che prevede il pagamento di una somma da € 85,00 a € 338,00 e la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida dell’effettivo trasgressore).

IL PAGAMENTO DEL PEDAGGIO

Il pedaggio può essere pagato per contanti presso le porte presiedute da esattore o sulle casse automatiche. Nelle piste manuali sono accettate anche le principali divise straniere, con eventuale erogazione del resto in Euro.

Sul tronco A4 Torino – Milano, le divise estere accettate sono:

Dollaro canadese;
Dollaro U.S.A;
Franco svizzero;
Corona danese;
Corona norvegese;
Corona svedese;
Sterlina inglese.
Sul tronco A4 Torino – Milano, così come nella maggior parte della rete autostradale, è possibile anche l’utilizzo di sistemi di pagamento diversi dal contante. Questi sistemi di pagamento sono:

Il Telepass utilizzabile in tutte le stazioni nelle porte caratterizzate dalla segnaletica orizzontale gialla e dall’apposito cartello;
Le Viacard a scalare d’importo o in conto corrente utilizzabili in tutte le porte, sia presiedute da esattore sia automatiche;
Le Carte di Credito convenzionate (Visa, Eurocard/Mastercard, Aura, American Express, Diners, Ressa), il Postamat e il Bancomat Fast-Pay sono utilizzabili in tutte le piste di esazione automatiche e manuali.

Nel caso di omesso pagamento di quanto indicato, gli atti relativi potranno essere trasmessi all’Ufficio Verbali della Sezione Polizia Stradale competente per la conseguente contestazione delle sanzioni amministrative di cui all’art. 176/11° e 21° comma del Codice della Strada per l’accertata violazione dell’obbligo di pagamento del pedaggio autostradale (che prevede il pagamento di una somma da € 85,00 a € 338,00 e la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida dell’effettivo trasgressore).

MANCATO PAGAMENTO PEDAGGIO

Durante le operazioni di pagamento si può incorrere in alcuni inconvenienti che alterano la normale procedura di esazione. Se il problema si presenta in una porta gestita dall’esattore, egli vi saprà indicare la miglior soluzione.
Se invece il problema si presenta in una porta automatica/Telepass, si raccomanda di non scendere dal veicolo e di non retrocedere dalla pista, ma di premere il pulsante “richiesta di intervento”, comunicando con il personale preposto tramite interfono. Ritirate lo scontrino dalla bocchetta e leggete il fronte del medesimo. La lettera ‘R’ riportata sotto la voce MODALITA’ PAGAMENTO, indica che il pedaggio non è stato corrisposto.
Il pedaggio può essere saldato entro 15 giorni dalla data del transito. Qualora il pagamento venisse effettuato oltre il termine indicato, l’importo dovrà essere maggiorato di € 2,58 per spese di riscossione.
Se il transito avviene in una pista Telepass, premere il pulsante “richiesta intervento”. Se non si dispone dell’apparato Telepass, successivamente al transito, occorrerà recarsi presso un Centro Servizi – Punto Blu S.A.T.A.P. S.p.A. per regolarizzare il pedaggio. Qualora il rapporto di mancato pagamento fosse emesso per cause non imputabili al Cliente, al pedaggio dovuto non sarà applicata nessuna maggiorazione.
Nel caso di omesso pagamento di quanto indicato, gli atti relativi potranno essere trasmessi all’Ufficio Verbali della Sezione Polizia Stradale competente, per la conseguente contestazione delle sanzioni amministrative di cui all’art. 176/11° e 21° comma del Codice della Strada, per l’accertata violazione dell’obbligo di pagamento del pedaggio autostradale (che prevede il pagamento di una somma da € 85,00 a € 338,00 e la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida dell’effettivo trasgressore). Per ulteriori informazioni, l’ufficio RMPP è a vostra disposizione tramite:
Numero Fax: 011 91.41.53.13
Numero verde ad addebito ripartito: 840 70 55 70
Mail: rmpp@satapweb.it – rmpp.satap@legalmail.it
COME PAGARE
Attualmente il saldo di un rapporto di mancato pagamento può avvenire a mezzo bonifico bancario:
Tronco A4 – IBAN IT57J0103001000000003173116 – BIC PASCITMMTOR – Monte Paschi Siena
Tronco A21 – IBAN IT19K0503448670000000020039 – BIC BAPPIT21D26 – Banco popolare di Novara
oppure conto corrente postale:
Tronco A4 – C/C 18162107-SATAP Via Bonzanigo 22 – Torino
Tronco A21 – C/C 38675104-SATAP Via Bonzanigo 22 – Torino
(trascrivendo nella causale del bollettino stesso la targa veicolo e il numero mancato pagamento indicati).
oppure con carta di credito collegandosi al sito internet www.satapweb.it
Nota: per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet: www.satapweb.it alle sezioni A4-A21/Paga Online

AUTORIZZAZIONE TRANSITI ECCEZIONALI

Sono considerati veicoli o trasporti eccezionali quelli che, per dimensioni (lunghezza, larghezza, altezza) e/o massa, superano i limiti stabiliti dagli Art. 10, 61 e 62 del Nuovo Codice della Strada (D.L. 30.04.92, n° 285 e successive modifiche ed integrazioni) e disciplinati dal Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada (D.P.R. 16.12.1992 n. 495 e successive modifiche ed integrazioni).

Il cliente interessato a richiedere ed ottenere il rilascio d’autorizzazione per transiti o trasporti eccezionali, può consultare telefonicamente l’Ufficio preposto al numero : +39 0141 93 14 08.

AGEVOLAZIONI PER I PENDOLARI AUTOSTRADALI

Come da accordi tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Società autostradali aderenti all’iniziativa, è prevista un’agevolazione sul pedaggio autostradale fino al 20% per i pendolari che pagano con il Telepass.

La riduzione verrà applicata a partire dal 1° febbraio 2014 fino alla scadenza ad oggi prevista per il 31 dicembre 2017 e non è cumulabile con altre eventuali iniziative di modulazione/agevolazione in essere adottate dalle singole Concessionarie.

A partire dal 25 febbraio 2014, pertanto, è possibile richiedere l’agevolazione direttamente accedendo a Telepass Club, l’area riservata di www.telepass.it, ovvero recandosi presso un Centro servizi-Punto Blu delle Società autostradali aderenti all’iniziativa.

Chi ha diritto all’agevolazione?
L’agevolazione è riservata alle persone fisiche * titolari di un contratto per l’utilizzo dell’apparato Telepass (in particolare Telepass Family e Telepass Business), ovvero ai possessori del Telepass ricaricabile. Condizione per usufruire dell’agevolazione è che gli apparati Telepass siano abbinati a veicoli di classe A (altezza inferiore o uguale a 1,3m.)

Gli utenti Telepass sopra definiti possono usufruire dell’agevolazione se, nell’arco di un mese e per non più di due volte al giorno:
– nel sistema chiuso, effettuano percorrenze di una determinata tratta autostradale con percorso massimo di 50 chilometri (con origine e destinazione fissa dichiarata al momento della richiesta dell’agevolazione)
– nei sistemi aperti, utilizzano la stazione di attraversamento dichiarata al momento della predetta richiesta

Le tratte/barriere sulle quali è possibile richiedere le agevolazioni sono riportate sul sito telepass.it e sui siti delle singole concessionarie aderenti all’iniziativa.

L’agevolazione è applicata per un massimo di due viaggi al giorno, compresi i festivi, e non è cumulabile con altre agevolazioni/iniziative di modulazione tariffaria già in essere.

Che cosa è necessario fare per richiedere l’agevolazione?
Per richiedere l’agevolazione è necessario effettuare la registrazione accedendo a “Telepass Club”, l’area riservata del sito www.telepass.it, ovvero compilando il modulo disponibile presso un Centro servizi-Punto Blu delle Società autostradali aderenti all’iniziativa. Presso i suddetti siti/uffici sarà disponibile l’elenco delle tratte/barriere di attraversamento per le quali è possibile usufruire dell’agevolazione. A partire dal 25 febbraio 2014 si potrà procedere alla registrazione del proprio nominativo collegato ad un solo apparato Telepass, a sua volta abbinato ad un unico percorso/stazione oggetto di richiesta dell’agevolazione.

Come viene calcolata e applicata l’agevolazione?
L’ agevolazione consiste nella riduzione del pedaggio, applicata in misura progressiva, da un minimo dell’1% (in caso di 21 transiti/mese) fino ad un massimo del 20% (in caso di 40 transiti/mese). Sino a 20 transiti mensili non viene applicato nessuno sconto. A partire dal 21° transito, lo sconto sarà pari all’1% su tutti i transiti effettuati e crescerà linearmente (2% del pedaggio complessivo per 22 transiti effettuati, 3% per 23, e così via) fino al 20% del pedaggio complessivo che scatta al 40° transito. Dal 41° transito e fino al 46°, lo sconto sarà sempre del 20% su tutti i transiti effettuati. Per i transiti successivi al 46° si pagherà la tariffa intera. L’importo dello sconto verrà arrotondato sul singolo transito al centesimo di euro. Lo sconto è applicato per un massimo di due transiti al giorno, compresi i festivi. Lo sconto verrà calcolato al termine del mese in cui vengono effettuati i transiti ed applicato nella prima fattura successiva, secondo il ciclo di fatturazione previsto.

L’agevolazione sarà retroattiva, cioè partirà dal primo giorno del mese in cui viene fatta la registrazione.

L’agevolazione è riservata ai clienti Telepass che hanno sottoscritto un contratto Telepass con codice fiscale. Per avere diritto alle agevolazioni i transiti devono essere registrati tutti su un unico apparato Telepass. Sono escluse le Società di Servizio e i Consorzi di autotrasportatori.

Clicca qui e consulta il PDF con tutti i dettagli dell'iniziativa >>

L’ESAZIONE

I pedaggi autostradali possono essere riscossi con il sistema di esazione di tipo “chiuso” o con il sistema di tipo “aperto”.

Il sistema viene denominato “chiuso” quando il cliente ritira alla stazione di entrata il biglietto da consegnare all'uscita, affinché si determini il pedaggio; l’importo è calcolato in base alla classe del veicolo ed al percorso effettuato quale risulta dal biglietto di viaggio.

Nel sistema di esazione “aperto” ogni stazione controlla un determinato tratto di autostrada. Il cliente, ogni volta che giunge ad una stazione, paga il pedaggio relativo al tratto di autostrada controllato dalla stazione stessa. In tale sistema viene meno pertanto la necessità del biglietto di viaggio, poiché il pedaggio è commisurato ad una percorrenza fissa e varia esclusivamente in funzione della classe di appartenenza del veicolo.

Le piste delle stazioni autostradali sono ripartite in funzione del bacino di utenza e compatibilmente con gli spazi disponibili, in numero appropriato, tra manuali, casse automatiche, promiscue (telepass e tessere) e telepass dedicate.